Flavia's profilePintándome con gracia y ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Pintándome con gracia y tinta imborrableFlavia Ciffo Artist-Student |
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
October 24 Paesaggi Invisibili"In questo progetto sono stati scelti dei luoghi all'interno di una metropoli, che vengono da me trasformati in veri e propri paesaggi straordinari dall'approccio fotografico. Ruolo fondamentale di questo processo è l'utilizzo del macro non per focalizzarsi solo su un dettaglio, ma per creare ambienti umidi mediante sfuocatura, dove l'aria è palesemente irrespirabile e il territorio tremendamente inospitale. Quello che ho voluto dare allo spettatore è una sensazione di disorientamento, ma anche una calma innaturale che deriva dalla staticità delle immagini." May 23 TRIENNALE di Milano: Dal 23 al 25 Maggio 2008 partecipo a inCONTEMPORANEA con WurmkosComitato Per La Fondazione Wurmkos
Wurmkosbau è l’opera realizzata da Wurmkos per l’edizione 2008 di inCONTEMPORANEA, la rete dell’arte. Il titolo, una citazione esplicita di Kurt Schwitters, contiene tutti i significati della parola tedesca bau: costruzione, struttura, ma anche scenario. È uno spazio legato al corpo, ai molti corpi che abitandolo ne faranno un “recinto relazionale”. Ed è proprio sul limite fisico di questo recinto che si formeranno e stratificheranno le immagini: Wurmkosbau è una struttura di legno e plexiglas di circa 20 mq. per tre metri di altezza; un “edificio” aperto nel quale chiunque può entrare e uscire. Su questa struttura durante i tre giorni di inContemporanea un nutrito gruppo di persone -Wurmkos, studenti dell’Accademia di Brera, del Liceo artistico Caravaggio, persone con disagio psichico utenti di Cooperativa La ginestra di Cremona- lavorerà sulle pareti dello spazio che sarà interamente coperto di segni. Comitato Per La Fondazione Wurmkos Wurmkos è un soggetto aperto e innovativo per metodo e risultati. Si compone di artisti con e senza disagio psichico. Viale San Michele del Carso, 12 20144 Milano tel +39 347 1585410 Giovane artista, vive ed opera a Milano. Nella sua pittura esclude ogni riferimento alla realtà e sceglie l'astratto per meglio percorrere la strada delle sue emozioni, proponendoci, senza descrivere o raccontare, l'enigma della sua psiche attraverso pennellate grandi e forti, materiche o trasparenti lasciando a noi il compito di trovare il filo dei suoi pensieri attraverso le forme, le linee e i colori come in un alfabeto criptato. (M. Vanetti)
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|